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Installazione Montascale: Modifica O No Dell’impianto Elettrico?

Installazione montascale: modifica o no dell’impianto elettrico?

Spesso capita che gli argomenti trattati nel nostro blog trattino tematiche di attualità quotidiana come in questo caso. Siamo stati contattati da un cliente che prime di installare un montascale presso la propria abitazione e voleva avere maggiori informazioni circa le eventuali modifiche da effettuare al proprio impianto elettrico.

Per chi non lo sapesse un montascale è un dispositivo utilizzato per facilitare la salita e la discesa delle scale (ed in generale per l’abbattimento di barriere architettoniche) da parte di persone anziane e disabili. Senza entrare troppo in merito possiamo dire che esistono diversi tipi di montascale a seconda dell’utilizzo e dal tipo di ostacolo da superare  (montascale curvilineo o rettilineo, montascale da interno o da esterno). Dato che non siamo installatori di montascale abbiamo colto l’occasione per rivolgere alcune domande al Sig. Carlo, titolare di Montascale 2C, il quale si è prestato volentieri a fornirci qualche informazione aggiuntiva.

Occorre effettuare delle modifiche all’impianto elettrico prima dell’installazione di un montascale?

Innanzitutto, occorre considerare il luogo dove si andrà ad installare il montascale: potrebbe trattarsi di un condominio con parti comuni, di un luogo pubblico o di una casa privata. In ogni caso, a meno che non ci siano particolari richieste da parte del cliente, l’impianto elettrico esistente non deve essere modificato.

Durante la marcia il montascale si muove utilizzando le batterie a bordo macchina e non la corrente diretta, per non rimanere mai bloccato in caso di interruzione del servizio elettrico. Nonostante ciò, per ricaricare le batterie (che si caricano mentre il montascale è a riposo sulle stazioni di ricarica) è necessario alimentare i punti di ricarica allacciandosi all’impianto esistente. Per fare questo è sufficiente portare una linea dal punto di corrente più vicino fino alla rotaia del montascale. Si può partire dal contatore oppure da una presa elettrica ed è sufficiente che la linea di derivazione rispetti le normative vigenti.

Qual è la tensione di funzionamento di un montascale?

I montascale a poltroncina hanno un consumo decisamente irrisorio e possono funzionare con la corrente domestica.

Per rispondere alla domanda in modo tecnico: in genere un montascale che affronta dalle 2 alle 6 rampe di scale richiede alimentazione 220 Volt monofase, con un assorbimento elettrico di massimo 1 Ampere e una potenza elettrica di 360 Watt ma tutto questo è necessario solamente durante il periodo di ricarica delle batterie e quando il montascale è fermo sui parcheggi/punti di ricarica.

Nel momento in cui il montascale affronta la corsa intervengono le batterie (alloggiate nell’apposito vano sopra al motore) e, a seconda del modello di montascale oppure della lunghezza del percorso, le batterie saranno di diversa portata. Per percorsi più lunghi si utilizzeranno batterie fino a 12 Ampere mentre per tratti ancora superiori sono disponibili batterie al litio (in questo caso perché la ricarica è molto più veloce delle batterie normali e permette più corse consecutive senza sosta).

Anche per il montascale esiste una dichiarazione di conformità?

Tutti i montascale a poltroncina da noi installati sono accompagnati dai relativi certificati previsti per legge, sia per la conformità dei materiali utilizzati (con certificato CE), sia per la certificazione di lavoro a regola d’arte. L’allacciamento del montascale all’impianto elettrico esistente, che non modifica l’impianto elettrico in sé, ma semplicemente ne prolunga una linea, viene eseguito anch’esso a regola d’arte e rientra nella certificazione fornita. In molti casi, ove necessario, viene inserito un interruttore differenziale magnetotermico (tipo i comuni salvavita) come ulteriore protezione in caso di sbalzi di erogazione di forza motrice da parte del fornitore elettrico.

Il montascale funziona anche in assenza di corrente?

Certamente! Anzi, il montascale deve poter garantire il funzionamento anche in caso di assenza di corrente. Per questo tutti i montascale da noi installati hanno al loro interno, posizionate nel vano sotto al sedile, le batterie.

Ogni volta che il montascale si sposta da un punto all’altro del percorso, lo fa utilizzando le batterie. Ed essendo che le batterie sono calibrate in base alla lunghezza della guida, non c’è mai il problema di rimanere a piedi o di dover scendere a metà percorso.

Durante la consegna del nuovo montascale al cliente è buona norma spiegare che affinché le batterie siano sempre cariche e performanti, l’utente deve semplicemente assicurarsi di parcheggiare correttamente il montascale in modo da farle ricaricare.

Il montascale è chiaramente dotato di protezioni e fusibili per preservare i circuiti e le schede elettroniche da sbalzi di corrente dovuti ad esempio a temporali. Capita che in alcune abitazioni di campagna alcuni clienti preferiscano spegnere la macchina in caso di temporale per qualche ora, questo è possibile grazie all’interruttore del montascale previsto per lo spegnimento. Raccomandiamo ovviamente prima di riutilizzare il montascale di verificare sull’apposita spia che lo stesso sia ben carico, oppure di lasciarlo in carica qualche ora per ottenere un buon funzionamento.

Quanto dura la garanzia di un montascale?

Ci sono vari tipi di garanzia a seconda dei modelli e delle case costruttrici. La più corta offre in ogni caso 2 anni di garanzia su tutti i componenti. In altri casi si può arrivare a garanzie anche di 3 anni, 5 anni, 10 anni oppure con la formula “garanzia a vita”.

La garanzia copre praticamente l’intero montascale in caso di guasti o malfunzionamenti dovuti a pezzi difettosi. Per ottenere la sostituzione di parti in garanzia occorre chiamare che un nostro tecnico accerti il tipo di guasto ed invii la richiesta di ricambi alla casa madre.

Saremo noi ad occuparci di tutto dal momento della chiamata al momento della riparazione.
Attenzione però: la garanzia è valida solamente se il cliente accetta il contratto di manutenzione con visite programmate atte a garantire il buon funzionamento del montascale con visite preventive di verifica, pulizia e revisione delle parti meccaniche e/o elettroniche. Un pò come si fa per l’automobile anche per il montascale è bene osservare i “tagliandi” riducendo di gran lunga il rischio di interventi.

Se voglio installare un montascale in un condominio quale procedura devo seguire?

Per installare un montascale in condominio la procedura è molto semplice. Chiunque voglia procedere all’acquisto del montascale (anche un singolo condomino) può richiedere un preventivo gratuito da inviare all’amministratore pro-tempore. Noi ci occuperemo di verificare le misure di sicurezza necessarie a garantire le vie di fuga delle scale e delle parti comuni, un nostro incaricato effettuerà un sopralluogo gratuito completo di rilievo ed il preventivo sarà inviato all’amministratore dello stabile.

Trattandosi di macchine atte al sollevamento di anziani e disabili, intervenendo la normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche, nessuno può opporsi ma invitiamo tutti i nostri clienti a richiedere che il montascale sia autorizzato con delibera assembleare. Per tutto ciò che concerne la progettazione del montascale e la relativa installazione completa di realizzazione dell’impianto elettrico necessario potete metterci in contatto diretto con l’amministratore.

In ogni caso ricordiamo che è necessario informare tutti i condomini per dare la possibilità a chiunque sia interessato di partecipare alla spesa e pertanto di poter utilizzare il montascale.

Esistono delle agevolazioni fiscali sull’installazione di un montascale?

Per l’installazione di un montascale sono previste ben tre agevolazioni fiscali che possono essere fruite singolarmente oppure una sull’importo eccedente l’una dopo l’altra.
In primis, in base alle norme che regolano gli interventi di edilizia residenziale è possibile richiedere la detrazione fiscale del 50% dell’importo speso in virtù delle leggi introdotte riguardo all’abbattimento delle barriere architettoniche. Inoltre, trattandosi di edilizia libera, richiedere la detrazione per il montascale è molto più semplice che per gli ascensori che richiedono permessi e costosi progetti.

Un’ulteriore detrazione fiscale è fruibile nel caso in cui la persona sia in possesso di certificato di invalidità del 100% e si applica come una detrazione per spese sanitarie. Il risparmio in questo caso è del 19% e si ottiene semplicemente inserendo fattura di acquisto e pagamento nel modello 730.

Come ultima possibilità è possibile presentare richiesta per il contributo a fondo perduto previsto dalla Regione. Per questo è necessario inoltrare domanda di contributo al Comune e successivamente procedere all’installazione. Il Comune provvederà a mettere la domanda in graduatoria ed a comunicare l’importo del contributo in base alle tabelle preposte.

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